Da più parti arrivano segnali positivi sulla ripresa del mercato immobiliare, seppur con opinioni contrastanti. Chi ritiene che ci vorranno almeno 10 anni, affinché i prezzi ritornino ai livelli pre-crisi, è ottimista rispetto a chi pensa che quei livelli non si raggiungeranno più.

Di certo il calo fortissimo dei prezzi ha sconvolto le abitudini degli italiani.  Tutti erano sicuri che questo non sarebbe mai successo convinti che “l’immobile non scende mai , anzi sale sempre!“. La realtà è cambiata ed anche i più riottosi si stanno convincendo.

C’è un altra problematica all’orizzonte che riguarda gli immobili e che, ritengo, debba essere affrontata per tempo per non avere amare sorprese. Mi riferisco alla “classe energetica” delle case che, ad oggi, è considerata un puro atto amministrativo ma, col tempo, diventerà prioritaria nella valutazione delle case stesse e della loro vendibilità. 

E’ necessario fare quei lavori strutturali e/o sostituzione degli impianti e dei serramenti che ci permettono di ottenere la classe energetica migliore, insieme ad un risparmio sui consumi che diventa interessante in base agli interventi operati. 

A tutto questo dobbiamo sommare le agevolazioni fiscali che lo stato mette in campo per incentivare le opere, al fine anche di ridurre l’inquinamento.

Tutto bello e facile, dunque? Non è detto

Alcune volte non ci sono le risorse per affrontare i costi da sostenere ed è qui che entra in gioco Banca Mediolanum, che ha messo in campo delle soluzioni innovative ed adattabili alle singole situazioni con in più dei livelli di spread assolutamente concorrenziali se non unici. 

Con il mutuo o prestito “RIPARTI ITALIA” possiamo erogare a condizioni di grande favore. INVESTIRE NELLA NOSTRA CASA non solo è redditizio ma è lungimirante! Pensiamo soltanto a quello che lasceremo ai nostri figli!

Sono a disposizione per le informazioni che più necessitano.

Allego video della trasmissione “Mercati che fare” di dicembre che ha trattato l’argomento.